Parrocchia Sacratissimo Cuore di Gesù

Biancavilla
Arcidiocesi di Catania
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padre salvatore greco

il parroco

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Nato a Biancavilla l'11 Maggio 1928, Padre Salvatore Greco fu ordinato sacerdote ancora giovanissimo, all'età di 23 anni, il 2 luglio 1951. Proveniente dalla scuola di Padre Gioco, di Padre Caselli e di Monsignor Pennisi, svolse sempre la sua attività al servizio della comunità biancavillese.

Appena ordinato, fu nominato vicario prima del Prevosto Messina e poi di Padre Calaciura, per la Chiesa Madre e, nello stesso tempo, rettore della Chiesa di Sant'Orsola. Fu anche assistente dei giovani dell'Azione Cattolica, e grazie ai giovani universitari desiderosi di esprimere col teatro il loro entusiasmo unito ai principi cristiani, si dedico all'animazione ed all'organizzazione di parecchi spettacoli presentati al pubblico nel salone del Piccolo Seminario.

In quegli anni, però, un ulteriore desiderio crebbe nel cuore del sacerdote: l'idea di fondare una chiesa, in un terreno che la zia gli aveva lasciato. Tra il 1956 ed il 1957, con non pochi sacrifici, riuscì ad edificare la piccola Chiesa del Sacro Cuore, che nel 1958  fu elevata, dall'arcivescovo Bentivoglio, a parrocchia divenendone cosi il parroco.Successivamente vennero effettuati numerosi lavori per l'ampliamento della chiesa, l'erezione del campanile e la creazione dei vari locali destinati alle attività parrocchiali.

Don Francesco Alessandro Rubino nasce a Biancavilla il 21 luglio 1972. A 16 anni inizia gli studi presso il Seminario Arcivescovile dei Chierici a Catania. Viene ordinato sacerdote l'8 Settembre 1997, divenendo viceparroco della chiesa della Madonna del Riparo in Bronte, per poi divenirne il parroco sino al 2009. Ricopre le cariche anche di rettore della chiesa del Rosario di Adrano e direttore dell'oratorio.

Pratica l'insegnamento della Religione Cattolica dal 1998 al 2000 presso l'I.P.S.I.A. di Bronte e Biancavilla.

Dal 2009 è alla guida pastorale della Parrocchia Sacratissimo Cuore di Gesù di Biancavilla.

 

L'edificio presenta una concezione stilistica di stampo razionalista, che reinterpreta alcuni degli stilemi architettonici tradizionali.  La facciata risulta tripartita, ove la parte centrale risulta arretrata rispetto ai due laterali; è presente una torre campanaria annessa al lato destro.

Lo spazio risulta omogeneo nella navata e nel presbiterio quadrangolare, presentando cosi una planimetria rettangolare a tre navate; da sottolineare come le navate minori hanno dimensioni ridotte e funzione di ambulacro.

La volumetria esterna è prismatica a pianta rettangolare.

Dal 1994 la malattia lo cominciò a frenare fino ad impedirgli l’uso delle gambe, nel 1999 si ritirò a casa e tornò in chiesa per il suo cinquantesimo di sacerdozio.  Morì il 4 giugno del 2004, primo venerdì del mese di giugno, mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù per il quale aveva vissuto un’intera esistenza sacerdotale; fu sepolto nel Campo Santo nella sua tomba di famiglia.

Nel decimo anniversario della morte, l'Arcivescovo Metropolita di Catania, Monsignor Salvatore Gristina, ha officiato una solenne concelebrazione assieme al clero biancavillese ed ai due parroci che si sono susseguiti alla guida pastorale della chiesa, ovvero il parroco emerito Don Paolo Malatesta e l'attuale parroco Don Francesco Rubino. Svelata e benedetta poi dall'Arcivescovo una lapide marmorea posta nella parete destra d'ingresso che recita un passo tratto dal Salmo 27,4: "Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita" - La comunità parrocchiale grata al cuore di Cristo, per il dono del suo fondatore Sacerdote Canonico Salvatore Greco primo parroco. Pastore tenace e zelante, instancabile educatore dei giovani nel X anniversario del ritorno alla casa del Padre.

Ritratto di Padre Salvatore Greco
Don Francesco Rubino nel giorno del suo insediamento presso la Parrocchia Sacratissimo Cuore di Gesù
Prospetto frontale della chiesa
Impianto strutturale

La struttura portante è costituita da un telaio in cemento armato.

 

Interni

Gli interni sono molto luminosi grazie alla presenza di diverse ed ampie finestre decorate con pregevoli vetrate della ditta Mellini di Firenze. Quasi assenti le decorazioni in un primo momento, negli anni successivi la Chiesa è stata arricchita in primis dall'altorilievo verde acqua in materiale ceramico che incornicia il tabernacolo chiudendo il presbiterio nella parete di fondo; successivamente sono stati impreziositi il pulpito laterale e l'altare, con preziosi decori mosaici.

Un medesimo impreziosimento è stato effettuato al piedistallo del fonte battesimale, alla cui sommità è stata posta una raffigurazione bronzea del Battesimo di Cristo.

Nelle navate laterali sono presenti la statua della Vergine Maria e del Sacro Cuore di Gesù; ricavata dalla navata sinistra vi è la Cappella del Crocifisso, ove è presente l'omonima statua lignea.

Ultimi, ma non meno importanti, i tre grandi rosoni: uno domina il presbiterio, con la raffigurazione dei Quattro Evangelisti e lo Spirito Santo; gli altri due animano di luce e colori le navate laterali e l'interno della chiesa.

Periodizzazione

1956 - 1957: inizio della costruzione della piccola chiesa del Sacro Cuore

25 Marzo 1958: erezione canonica della parrocchia

1971: costruzione dell'intero bene e fine dei lavori.

La chiesa è stata consacrata nel 1989.

EDIFICAZIONE. ARCHITETTURA. STILE.

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